Sottopasso via Brescia, via libera a cicli e pedoni

Sottopasso via Brescia, via libera a cicli e pedoni

Il sottopasso di via Brescia a Cremona apre al solo traffico ciclo pedonale. Un'apertura sperimentale in attesa che vengano realizzati i lavori per il rifacimento del sistema fognario di via Esilde Soldi. I lavori per la realizzazione del sottopasso di via Brescia sono iniziati l'11 novembre scorso. Tra il 6 ed il 9 febbraio il varo dell'impalcato, l’imponente struttura costruita davanti a San Bernardo e poi collocata nella sua sede definitiva, sotto i binari della ferrovia. Il progetto è stato condizionato dalla presenza ad ovest del Cavo Robecco (posizionato parallelamente a via Brescia) e a sud del Cavo Cerca che confluiscono uno nell’altro proprio nell'area interessata dall’intervento. 

“ Acque reflue e bianche: legami e problematiche tecniche e normative

“ Acque reflue e bianche: legami e problematiche tecniche e normative"

La Consulta provinciale dei Geologi di Parma organizza il seminario formativo in oggetto, rivolto sia ai professionisti che ai funzionari/tecnici pubblici coinvolti in tali problematiche.
Gli obiettivi del seminario sono di fornire informazioni legali sulla materia ambientale, sulla depurazione delle acque reflue e sul trattamento delle acque piovane, anche in relazione ai recenti eventi alluvionali ed all'intensità delle piogge.

“ Acque reflue e bianche: legami e problematiche tecniche e normative

“ Acque reflue e bianche: legami e problematiche tecniche e normative"

Confindustria Servizi ha ospitato il Seminario formativo “Acque reflue e bianche: legami e problematiche tecniche e normative” organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Ascoli Piceno, Eco-Sistemi e Stabilplastic, azienda produttrice di tubi innovativi in PP alto modulo con esclusivo sistema di giunzione. Eco-Sistemi, società specializzata nella realizzazione e fornitura di sistemi per la raccolta, il convogliamento, il trattamento e il recupero delle acque reflue e meteoriche, si è fatta promotrice dell’evento con l’intento di dare informazioni aggiornate e dettagliate sul problema della realizzazione degli impianti di trattamento delle acque. Interessanti e soprattutto attuali gli argomenti esaminati che hanno interessato i numerosi Architetti del territorio decretando il tutto esaurito in sala. I temi sulla normativa sono stati esposti dal dr. Gianni Giantomassi dell’Ufficio Ambiente della Provincia di Ascoli Piceno che ha introdotto la legge sulle Procedure per il rilascio dell’autorizzazione allo scarico ai sensi del PTA Regione Marche, a cui è seguito un intervento sull’analisi tecnica e normativa di sistemi innovativi per il convogliamento delle acque ad opera dell’ing. Enrico Beccarini di Artemia Consulting Srl ed infine un contributo sulla normativa UNI EN 12566 sugli impianti di depurazione a cura dell’Ing Dario Santori della Eco-Sistemi. Il Geologo Bussetti ha in seguito proposto due contributi di carattere tecnico: il primo sulla tipologia di Impianti di Depurazione Acque Reflue nella normativa della Regione Marche e il secondo sull’importanza delle casse di espansione negli eventi alluvionali esaminando soprattutto gli eventi che hanno provocato l’alluvione di San Benedetto del Tronto del 2011. Per finire l’ing Gian Lorenzo Bernini ha esposto un intervento sull’importanza della laminazione delle acque piovane e di prima pioggia attraverso esempi concreti di azioni per ridurre il rischio idraulico e le conseguenze negative degli eventi di piena che stanno sempre più interessando gli abitati causando allagamenti frequenti.