Sottopasso via Brescia, via libera a cicli e pedoni

Sottopasso via Brescia, via libera a cicli e pedoni

Il sottopasso di via Brescia a Cremona apre al solo traffico ciclo pedonale. Un'apertura sperimentale in attesa che vengano realizzati i lavori per il rifacimento del sistema fognario di via Esilde Soldi. I lavori per la realizzazione del sottopasso di via Brescia sono iniziati l'11 novembre scorso. Tra il 6 ed il 9 febbraio il varo dell'impalcato, l’imponente struttura costruita davanti a San Bernardo e poi collocata nella sua sede definitiva, sotto i binari della ferrovia. Il progetto è stato condizionato dalla presenza ad ovest del Cavo Robecco (posizionato parallelamente a via Brescia) e a sud del Cavo Cerca che confluiscono uno nell’altro proprio nell'area interessata dall’intervento. La presenza del Cavo Cerca, che interseca perpendicolarmente via Brescia, ha obbligato a progettare una rampa con una livelletta al 10% di pendenza e ad un'altezza del sottopasso di 2,50 metri, sufficiente solamente per autovetture e furgoni di dimensioni ordinarie. Il manufatto di progetto ospita al suo interno una piattaforma stradale di larghezza pari a 7 metri ed è realizzato con conci in cemento armato.

Il sottopasso, dal momento che a giugno aprirà il cantiere per il rifacimento della fognatura in via Esilde Soldi, è per ora aperto solo a biciclette e pedoni con monitoraggio dei passaggi e valutazione sulla viabilità con un’ottica complessiva del comparto. E' ribadita la volontà dell’Amministrazione di porre particolare attenzione alle vie interne del quartiere (F. Soldi, E. Soldi, via Vitali) e all’ingresso di via Cavo Cerca. Per questo sono già stati programmati alcuni incontri con i tecnici di Centro Padane per focalizzare nel dettaglio le intersezioni stradali e le possibili criticità tra flussi di traffico nelle vie dell'intera zona.

Le indagini svolte confermano inoltre che la soluzione di avere una sezione complanare, anziché un marciapiede rialzato - dal momento che non vi era la possibilità di modificare né la pendenza né le dimensioni del manufatto - permette tutte le soluzioni tecnicamente possibili. I primi risultati dei flussi di traffico, elaborati da una società esperta in tema di trasporti consentono inoltre di osservare che, data la riconfigurazione dei flussi, la scelta di istituire un senso unico su via Brescia, in direzione nord o in direzione sud, non evidenzia particolari condizioni di criticità sulle strade del comparto.

In ogni caso sulla viabilità proseguirà il confronto con i residenti e con i commercianti ed i titolari di esercizi pubblici che hanno un'attività in via Brescia. Particolare attenzione verrà riservata alla sicurezza per i pedoni nonché alla necessità di dotare l'intera zona di piste ciclabili. Nei prossimi due mesi ci sarà il tempo per studiare e monitorare il passaggio di coloro che utilizzano la bicicletta, successivamente verranno individuate le soluzioni più opportune sia per la mobilità futura dell'intero quartiere, sia per la vivibilità dei residenti, sempre coinvolgendo il locale comitato di quartiere.

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